Mendrisio (CH)

La Città di Mendrisio si trova a sud del Cantone Ticino, al centro di un ipotetico triangolo ai cui vertici si situano Lugano, Como e Varese. Centro politico fin dal Medioevo e dai tempi dei landfogti, Mendrisio è capoluogo del distretto. Lo sviluppo di Mendrisio è avvenuto essenzialmente grazie a due grandi opere: la costruzione della ferrovia (Ottocento) e dell’autostrada (anni Sessanta). Questi collegamenti hanno inserito Mendrisio nella grande rete che unisce il nord con il sud dell’Europa, conferendogli una posizione strategica tra il polo urbano di Lugano e le città di Como e Varese e la grande metropoli di Milano, della quale il Sottoceneri rappresenta l’appendice verso nord. Da allora, il comprensorio ha cambiato volto, trasformandosi velocemente in un’importante realtà socioeconomica, sede di servizi regionali, dell’Accademia di architettura e di un’emergente polo commerciale e industriale.
Un’urbanizzazione diramatasi in tutte le direzioni sotto l’impulso della crescita demografica ed economica ha creato una sorta di città diffusa, mettendo in continuità l’antico borgo con i comuni circostanti.
In risposta alla mutata realtà, il comune ha stimolato i progetti aggregativi che, a partire dal 2004, ne hanno fatto una città, avendo superato la soglia dei 10 mila abitanti. Dal 2013 la Città di Mendrisio è costituita dai quartieri di Mendrisio (borgo), Arzo, Besazio, Capolago, Genestrerio, Ligornetto, Meride, Rancate, Salorino e Tremona.

 

I quartieri che fanno parte del l'area del sito UNESCO del Monte San Giorgio sono

 

  • Arzo: villaggio citato già nei documenti del Xlll secolo, situato in una zona collinosa che è tra le più suggestive della regione. Vi è praticata assai meno d’un tempo l’agricoltura ed è presente una buona attività industriale, particolarmente nel settore dell’abbigliamento, oltre a quella tradizionale del marmo, un tempo vanto e ricchezza del paese. È patria di lapicidi e di scultori, come i Rossi, che lavorarono ai duomi di Milano e di Torino nel XVII secolo. Ultimo in ordine di tempo il valente scultore Remo Rossi.
  • Besazio: Il comune di Besazio è situato in posizione incantevole fra colline e vigneti e, per la sua configurazione, una celebre scrittrice lo ha definito "la piccola Siena del Mendrisiotto".Le origini sono molto remote come confermano la Chiesa di S. Antonino (VIII secolo), le fondamenta di ville e tombe di epoca romana e l'antichissimo fonte battesimale ora adibito a fontana dell'ampia piazza parrocchiale. Originariamente era caratterizzato da una marcata attività agricola aggiunta all'estrazione e alla lavorazione del pregiato marmo rosso «brocatello». Cittadino insigne è il benefattore Antonio Maria Fontana (1600 ca.-1668), mentre l'Abate Antonio Fontana (1774-1865) è originario di Sagno, ma fu per lungo tempo e fino alla morte residente a Besazio.
  • Ligornetto: Il villaggio è al crocevia delle strade che, provenienti l’una da Stabio e l’altra da Genestrerio, si diramano verso Clivio (Italia) e verso Rancate. Sembra che la località sia stata abitata fin dai tempi antichi: infatti presso la chiesa di San Giuseppe sono stati scoperti vasi cinerari e monete romane, la cui presenza è dovuta alla vicinanza del centro romano di Stabio. Ligornetto si vanta di aver dato i natali agli artisti Vela, tra i quali il grande scultore Vincenzo, e allo scultore Apollonio Pessina.
  • Meride: situato in posizione piacevole, Meride è attorniato da fertili campi e vigneti e isolato dalle grandi strade di traffico.Il suo vasto territorio raggiunge la suggestiva e panoramica zona del Serpiano e si estende fino al culmine del Monte San Giorgio, comprendendo boschi e pianori particolarmente attrattivi per l’escursionista. Il luogo fu abitato già nel tardo Medioevo; sembra che sia esistito un castello, del quale però non rimane quasi più traccia, ad eccezione degli scudi che appaiono sui muri della chiesa di San Silvestro. Il paese è patria di molti artisti e uomini di lettere: il pittore Francesco Antonio Giorgioli, i Fossati, i Roncati, i Provini, i Melchioni e soprattutto gli Oldelli che, accanto a qualche stuccatore, annoverano nel loro casato ecclesiastici e notai famosi.
  • Rancate: Sorge in una ridente posizione ai piedi del promontorio di Sant’Agata, circondato da colline e ronchi. Le origini del borgo sono molto antiche. Recentemente, in zona Castello, sono state trovate tracce di insediamenti che coprono un arco di tempo di almeno 7'000 anni, dal neolitico al XIII secolo. Cittadini illustri di Tremona furono il pittore Antonio Rinaldi e lo scultore Enrico Mariotti, ma viene ricordato anche un Giuseppe Rusconi che lavorò tra il 600 ed il 700 a Roma, dove fu anche professore in quella Accademia.
  • TremonaComune situato a pochi passi da Mendrisio, in zona ricca di ronchi e di prati. Il centro, costruito attorno alla chiesa parrocchiale, è caratterizzato da costruzioni ottocentesche e da vicoli, oltre che da un’armoniosa piazza. L'origine di Rancate sembra risalire al V secolo d.C. quale pieve di Riva San Vitale. A quel tempo i rancatesi battezzavano i loro figli e seppellivano i loro morti nel vicino comune lacustre. Con la separazione da Riva San Vitale, avvenuta nel 1528, Rancate divenne parrocchia indipendente.

 

 

Quartiere Arzo

Quartiere di Besazio

Quartiere di Ligornetto

Quartiere di Meride

Quartiere di Rancate

Quartiere Tremona