I percorsi

Il Monte San Giorgio ha da sempre la vocazione di montagna destinata alla fruizione escursionistica, alla visita culturale del patrimonio geo-paleontologico, naturalistico in generale e storico-militare, alla scoperta delle testimonianze storiche legate all’attività mineraria ecc.
L’approccio alla montagna è sempre stato di tipo pedestre. La “vocazione” principale del complesso Monte San Giorgio-Monte Pravello-Monte Orsa resterà anche in futuro quella escursionistica con una fruizione “soft” del delicato ambiente naturale e con la messa in rete dei patrimoni riconosciuti (geo-paleontologico, culturale, naturale e paesaggistico).
E’ prioritaria in particolare, una generale contestualizzazione del patrimonio geo-paleontologico (riconosciuto di importanza mondiale dall’UNESCO) nella realtà storica della regione, trovando quei legami fra i siti di scavo scientifico storici e attuali e:
  • la tradizione estrattiva dello scisto con relativa produzione di Saurolo,
  • lo sfruttamento della pietra edile e ornamentale nelle cave in sotterraneo e a cielo aperto,
  • lo scavo di miniere di ogni sorta,
  • l’utilizzo della roccia locale per la costruzione di edifici di pregio,
  • la realizzazione di monumenti o opere di eccezionale bellezza,
privilegiando anche il recupero di un passato legato alla produzione di opere sia di artisti attivi "in loco" che emigrati (“Scuola dei Picasass”, ultime testimonianze di tipologie estrattive peculiari, ecc.) finalizzato anche all'utilizzo della pietra locale per interventi di restauro e di opere di fine artigianato artistico (altari, caminetti, balaustre, monumenti, ecc.).