Gli altri musei dell'area

L’offerta museale dell’area del Monte San Giorgio è molto ampia, estendendosi dal settore della geo-paleontologia (Meride e Besano) o quello della etnografia (Stabio e Porto Ceresio), della storia locale (I picasass di Viggiù) e delle varie espressioni artistiche (Museo Vela di Ligornetto, Pinacoteca Züst di Rancate, Museo Butti di Viggiù, Casa Pessina di Ligornetto, Museo Diocesiano d’Arte Sacra di Riva San Vitale) e naturalistico (Museo Insubrico di Storia Naturale di Clivio ed Induno Olona).

L’intero territorio presenta la caratteristica di “museo all’aperto” non solo per l’ampia diffusione dei musei veri e propri e delle ricchezze urbanistiche, panoramiche e paesaggistiche (sequenze di aree verdi, laghi, montagne, siti di valore storico, scientifico e naturalistico) ma anche in virtù delle numerose cave di pietra storiche (in caverna o a cielo aperto) e degli estesi e sorprendenti manufatti della “Linea Cadorna” (linea di difesa della frontiera Nord) quale interessante presenza di archeologia militare  risalente agli inizi del XX secolo ed oramai assurta ad emozionanti percorsi (sia di vetta che di fondovalle) di valore paesistico e panoramico. Di “museo all’aperto” si può infine parlare se si prendono in considerazione i Centri Storici sorprendentemente caratterizzati dai numerosi loggiati (con caratteristici archi ribassati a 3 centri) e dalla diffusa presenza di chiese e cappelle arricchite da affreschi e da opere d’arte realizzate utilizzando gli splendidi conglomerati (macchia vecchia di Arzo ed arenarie grigie e nere di Viggiù e Saltrio) locali. 

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